
30 anni di Cittadinanzattiva
Cittadinanzattiva è un movimento di partecipazione civica che dal 1978 promuove e tutela i diritti dei cittadini e dei consumatori, quindi anche i tuoi!
Dal 1998 siamo riconosciuti dal Cncu (presso il Ministero dello Sviluppo Economico) come associazione dei consumatori.
Cittadini di sana e robusta Costituzione
Cittadinanzattiva ha 92.000 aderenti e 12 associazioni di malati cronici federate. E' presente in Italia con 19 sedi regionali e 250 assemblee locali.
La missione di Cittadinanzattiva trova il suo fondamento nell’art.118 della Costituzione , che recita: "Stato, regioni, province, città metropolitane, comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà"
Sono campi prevalenti di impegno di Cittadinanzattiva:
Se vuoi approfondire le tue conoscenze su Cittadinanzattiva, puoi consultare l'organigramma della sede, visualizzare l'assetto del movimento sul territorio e visitare la sezione con il bilancio sociale
Breve cronistoria del Movimento
Anno: 1978
Titolo: Alle radici dell’erba
Avvenimento in primo piano:
Il 14 e il 15 gennaio 1978, alla Domus Pacis di Roma, con la costituzione del Comitato promotore, nasce il Movimento federativo democratico
Anno: 1979
Titolo: Perché non accada ad altri
Avvenimento in primo piano:
Nasce il Tribunale per i diritti del malato
Anno: 1980
Titolo: Dai tetti in giù
Avvenimento in primo piano:
La prima Carta dei diritti del malato viene proclamata in giugno. Ne seguiranno almeno altre 83, pubblicate al livello locale
Anno: 1981
Titolo: Per una nuova cultura della protezione civile
Avvenimento in primo piano:
Il Movimento costituisce la Rete dei difensori civici dell’Irpinia e Basilicata che, riconosciuta dal commissario Zamberletti, assume un ruolo importante nel governo dell’emergenza
Anno: 1982
Titolo: Cento città in lotta
Avvenimento in primo piano:
Dalla seconda Giornata nazionale dei diritti del malato del 14 giugno, intitolata Centocittàinlotta, parte l’invito alla società civile italiana affinché si mobiliti per l’attuazione dei diritti contenuti nelle Carte
Anno: 1983
Titolo: I due vestiti della sanità
Avvenimento in primo piano:
Viene formulata e presentata in maggio a Firenze una proposta di legge-quadro sui diritti del cittadino malato: come la Carta per i diritti del malato, è composta di 14 articoli
Anno: 1984
Titolo: L’anno dei fiocchi gialli – “Fiocchi gialli sulle case sfitte”
Avvenimento in primo piano:
Comincia in marzo, con l’affissione del primo fiocco a Piazza di Pietra a Roma, un programma di censimento popolare delle case vuote e imboscate dalla grande proprietà immobiliare
Anno: 1985
Titolo: La via italiana allo sviluppo
Avvenimento in primo piano:
Si svolge il primo Congresso nazionale del Movimento federativo democratico, che debutta sulla scena politica italiana come un nuovo soggetto politico, estraneo al sistema dei partiti
Anno: 1986
Titolo: L’utente fantasma:
Comincia il Censimento dei movimenti franosi in tutte le province italiane, condotto d’intesa con il ministero della Protezione civile
Anno: 1988
Titolo: Sesto potere
Avvenimento in primo piano:
Parte per la prima volta il “pullmino dei diritti”: farà tappa in 100 ospedali italiani, in 78 città, e durerà due mesi.
Anno: 1991
Titolo: Abbiamo un sogno: trasformare gli ospedali italiani in ospedali – Rapporto sullo stato dei diritti dei cittadini
Avvenimento in primo piano:
Nasce la rete dei Procuratori dei cittadini
Anno: 1995
Titolo: Cittadini senza complessi
Avvenimento in primo piano:
Nasce il Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici, per raccordare e rafforzare la capacità di intervento sulle politiche della salute da parte delle singole associazioni
Anno: 1998
Titolo: Ospedale sicuro
Avvenimento in primo piano:
Prende avvio, dopo due gravissimi incidenti, una delle campagne più efficaci del Tribunale per i diritti del malato, per informare e sensibilizzare cittadini e operatori sul tema della sicurezza
Anno: 2000
Titolo: Fare i cittadini è il modo migliore di esserlo
Avvenimento in primo piano:
Nel Congresso di Chianciano, dal 12 al 15 giugno, il Movimento federativo democratico diventa
Cittadinanzattiva. Il vecchio logo lascia il posto all’omino, forte e agile, capace di dominare la città
Accadde anche:Tappa finale di un lungo processo di riforma, cominciato già nel 1996, è il quarto Congresso nazionale del Movimento federativo democratico: è il momento in cui vengono fissati molti importanti risultati raggiunti in questi anni. Sono gli anni in cui il Movimento ha ridefinito la sua missione attorno al progetto di costituzione di una nuova cittadinanza, dotata di poteri e responsabilità; ha scelto la tutela dei diritti come strumento privilegiato per attuare l’impegno dei cittadini; ha consolidato la sua composizione di “rete di reti”; ha operato per essere riconosciuto anche fra le organizzazioni di tutela dei consumatori; ha scommesso sulla dimensione locale epuntato sulla costituzione di Assemblee territoriali della cittadinanza attiva. Ne sono nate circa 200, in tutta Italia, attraverso un processo laborioso, ma efficace, e vi hanno aderito 47.000 cittadini
L’espressione “cittadinanza attiva” ha successo dentro e fuori il Movimento, mentre il vecchio nome ha perso di significato. La nuova denominazione Cittadinanzattiva, già adottata sperimentalmente dal 1998, ha il pregio di adeguare le parole alla realtà: emerge da essa l’idea di un movimento che promuove un nuovo tipo di impegno “politico”, giocato nella dimensione civica e non nella rappresentanza tradizionale, che è caratterizzato dalla concretezza senza la rinuncia a una visione e a un progetto generale di riforma della democrazia
Anno: 2001
Titolo: Euro? Me ne occupo, non me ne preoccupo
Avvenimento in primo piano:
Viene approvato l’articolo 118 della Costituzione, con un emendamento proposto dalla cittadinanza attiva: sancisce l’obbligo per le istituzioni di favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini
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